Breve premessa sulla storia del
Circolo Tennis F.L.O.G. Poggetto.
La "Storia della F.L.O.G. dalla sua costituzione al 1971", di Alfredo Mazzoni, evidenzia l’anno di realizzazione dei primi due campi da tennis, il 1946, sulla collinetta del Poggetto vicini a quelle strutture sportive già esistenti quali il campo di pallavolo, la piscina i campi di bocce. E da una dichiarazione dell’allora Presidente della F.L.O.G., Fabrizio Masieri, necessaria per l’accesso al mutuo del Credito Sportivo, risulta che la prima affiliazione alla F.I.T. (Federazione Italiana Tennis) risale al 1948.
Da quei primi anni l’attività dello sport tennis, ritenuta giustamente un’attività riservata ad un ceto medio borghese, si è allargata verso una partecipazione più di massa, questo grazie alla F.L.O.G., la cui politica è sempre stata rigorosamente rivolta al sociale.
Il Circolo Tennis FLOG Poggetto incrementa il numero dei campi negli anni ’60 realizzandone altri cinque in terra rossa, raggiungendo così il rispettabile numero di sette campi.
Oltre ad un importante scuola tennis il Tennis FLOG Poggetto ha partecipato con squadre maschili e femminili ai più importanti tornei nazionali e regionali ottenendo sempre risultati apprezzabili.
Questo circolo tennis ha visto nella sua scuola alcuni fra i più valutati maestri di tennis, fra i quali dobbiamo ricordare Stefano Bargellini, e Tauro Tampini, i fratelli Marcello e Silvano Borri, quest’ultimo diventato così importante per il circolo da essere considerato un simbolo. Ancora oggi parlando con gli addetti ai lavori, tutti hanno un ricordo meraviglioso di Silvano Borri, e del circolo tennis del Poggetto.
Al Maestro Silvano Borri è stato intitolato il Centro Sportivo.
Da questi Maestri sono nati atleti di buon livello, su tutti ricordiamo, Ballerini Valerio, Travaglini Tiziano, Nozzoli Caterina, Fanfani Filippo, e maestri fra i più quotati nella nostra regione, Ballerini Valerio, Ciulli Carlo, ecc…
Negli anni ’80 la nuova situazione creatasi con lo spostamento delle ex Officine Galileo, e quindi con l’allontanamento dalla sede di tutto il corpo sociale della F.L.O.G., il circolo tennis fu il primo settore a sentire negativamente questa nuova situazione.
Per individuare nuove risorse fu deciso, in una agitatissima riunione del CdA della F.L.O.G., di realizzare tre campi coperti con fondo in sintetico.
Nel marzo del 1996 nella sede sociale del Tennis FLOG Poggetto, presenti dirigenti della F.L.O.G. e della U.I.S.P., si costituì l’Associazione Sportiva Dilettantistica Poggetto, alla quale fu affidato con contratto di affitto d’azienda l’intero impianto del tennis.
Unica raccomandazione, mantenere in vita quella residua attività sociale ancora esistente, e soprattutto mantenere la storia del circolo e gli anni di affiliazione alla F.I.T.
Ma per arrivare ai giorni nostri dobbiamo ripercorrere nel particolare la storia del tennis al Poggetto:
La storia del tennis al Poggetto
L'Inizio
60 anni, tanti sono passati dalla realizzazione del primo campo da tennis sulla collina del Poggetto, dal libro del Mazzoni "Storia della F.L.O.G.", si legge: (….iniziarono su un unico campo da tennis l’attività sportiva al costo orario di £. 80 ogni ora….).
Per l’inaugurazione ufficiale dell’impianto, bisogna arrivare al mese di luglio dell’anno 1949, quando fu realizzato il secondo campo di tennis.
Dall’organo della F.L.O.G., "La Voce dei Lavoratori"anno 1949, Spartaco Giannoni scriveva: (
Il 10 luglio sono stati inaugurati i due campi da tennis al Poggetto, e per tutto il resto del giorno si sono succeduti a giocare gruppi di tennisti, [….] soddisfatti di questo nuovo passo in avanti effettuato dalla nostra fondazione verso le varie aspirazioni dei lavoratori tutti.Tuttavia, con questa realizzazione si pongono una serie di problemi che bisognerà risolvere e che richiedono la partecipazione attiva dei soci tennisti, che a questa attività sono i più interessati.
Io penso che, sebbene essi siano organizzati in gruppo, dovranno rafforzare questa loro organizzazione, rendendola democratica,(……) che essi dovranno approvare un regolamento, se pur provvisorio, per l’attività da svolgere, come avviene i qualsiasi sodalizio, richiamando la loro attenzione al fatto di non considerare la nostra istituzione fine a se stessa, come avviene in certi clubs cittadini.
Quelle strutture sportive sono dei lavoratori della Galileo e soci della Flog e per il loro forte numero si sono potuti organizzare e diventare una discreta forza economica che ha permesso simili realizzazioni. Occorre abituarsi a considerare la nostra fondazione non come fine a se stessa, ma come mezzo di unione dei lavoratori della Galileo con le più svariate categorie degli altri lavoratori e anche non lavoratori, come studenti, ecc…, quindi il Gruppo Tennisti della Flog, deve prendere nella giusta considerazione tutto questo, riuscendo a sganciarsi dal sentimento che a volte ci pervade di considerare cioè, nostre e fatte esclusivamente per noi, tutte quelle realizzazioni a cui in una forma o nell’altra abbiamo contribuito, per vedere più avanti, dando una grande prova di comprensione e di spirito sociale.)
Il 1950 è stato l’anno che ha visto la crescita negli appassionati del tennis, e il primo consiglio del Gruppo Tennis composto da otto soci.
(La voce dei Lavoratori, febbraio 1950, Maccagnani Fulvio). Da una successiva riunione, per inquadrare l’attività del tennis, sono state prese le seguenti decisioni; sistemazione delle reti di recinzione dei campi da tennis, realizzazione di spogliatoi maschili e femminili. Si era pensato a delle costruzioni in legno, ma l’alto costo per strutture provvisorie ha fatto decidere per una sistemazione definitiva. Ci saranno così spogliatoi in muratura, per uomini e per donne con relative docce, e capaci di accogliere anche degli stipetti per la custodia della roba dei soci. Una importantissima decisione sul regolamento è stata quella di stabilire che tutti i giorni feriali dalle 17 in poi, possono giocare solo i soci della Flog, e durante la settimana verranno istituiti corsi per i figli dei dipendenti. I tornei sociali si terranno ad aprile ed a ottobre, e ci cimenteremo con gli altre enti tennistici dando sorbe a destra e a sinistra.
Con la quale: lancia in resta e in bocca al lupo per i nuovi trionfi.
Attività agonistica del gruppo tennis
Nel giornale "La Voce dei Lavoratori", numero di novembre-dicembre, Renato Mugnaini scriveva:
Il 1951 ha segnato per il Gruppo Tennis della Flog l’inizio dell’attività agonistica in campo nazionale.
Infatti per la prima volta una squadra di tennis della F,L.O.G., ha partecipato alla Coppa Facchinetti di serie B, organizzata dalla FIAT ed alla quale hanno partecipato 111 squadre di tutta Italia, suddivise in gironi regionali. Anche se dal lato strettamente tecnico i risultati non sono stati molto lusinghieri, ciò che del resto era previsto, (tre sconfitte e un pareggio), il debutto va tuttavia considerato come un fattore positivo, in quanto è servito a far conoscere ai nostri tennisti l’ambiente nel quale hanno vita le gare di tennis e tutte quelle piccole cose che, pur non facendo parte della gara vera e propria, hanno tuttavia il loro peso nel risultato di questa.
Ci riferiamo in particolare al contatto con il pubblico per quello stato emotivo che viene a crearsi nel giocatore specie di fronte ad un pubblico a lui non familiare.
E’ stato insomma il primo passo.
Non va inoltre dimenticato che la nostra squadra era formata esclusivamnte da elementi che lavorano in officina e che dedicano al tennis poco tempo.
Abbiamo detto che il risultato tecnico era scontato in partenza in quanto eravamo aconoscenza delle nostre possibilità e del valore delle squadre che avrebbero fatto parte del nostro girone.
Sarebbe stato relativamente facile ottenere dei risultati migliori rafforzando la squadra con elementi che non lavorano in officina e gia noti nel campo tennistico.
Ma siamo convinti che compito del Gruppo Tennis sia non già quello di formare una forte squadra attingendo ad elementi più o meno noti di altre società, ma piuttosto quello di attrarre il maggior numero possibile di giovani della nostra officina verso questo sport e da questi attingere per la formazione della squadra.
A questo scopo e per offrire ai nostri tennisti la possibilità di migliorare il proprio gioco vengono organizzati incontri amichevoli con altre società, alcuni divenuti ormai tradizionali come quello con la ST di Rosignano Solvay, il CRAL S. Giorgio di Pistoia, e i Ferrovieri di Firenze.
Sempre con questo scopo fu organizzato il Torneo della Settimana Sportiva al quale parteciparono, nelle due gare, una quarantina di giocatori fra i quali alcuni dei migliori tennisti italiani della categoria.
Sono stati disputati inoltre due tornei sociali uno in marzo e l’altro in settembre, entrambi vinti da Giovanni Boni, un giovane operaio che in poco tempo ha saputo imporsi sulla schiera dei nostri tennisti.
Chiudiamo queste note con un invito ai giovani a dedicarsi al tennis, a questo bellissimo sport che richiede non solo rispondenza di muscoli ma anche prontezza di riflessi e d’intelligenza e che può dare molta soddisfazione.
Nel frattempo, con l’acquisto di nuovo terreno la Gestione Sportiva prevedeva la realizzazione di nuovi impianti, fra i quali la costruzione di altri due campi da tennis, che portavano così a quattro il numero dei campi con maggiori possibilità di preparare gruppi di atleti più competitivi.
E in un successivo numero del giornale "La Voce dei Lavoratori", Fulvio Maccagnani scriveva ancora dell’attività agonistica del Gruppo Tennis Flog:
La stagione tennistica ha ormai superato la sua fase agonistica più accesa con la disputa del campionato italiano a squadre "Coppa Facchinetti". La Flog vi ha partecipato quest’anno con successo veramente lusinghiero perché dei 3 incontri a carattere regionale ne ha vinti due e perso uno, classificandosi così direttamente dietro il Circolo Tennis Firenze.
La prima vittoria è stata di 5 a 1 sull’Arezzo, squadra di valore quasi equivalente alla nostra, ma che difetta di tenuta di gara e di esperienza.
La seconda affermazione è stata favorita dalla sorte perché ottenuta contro la tecnica ed omogenea rappresentativa del Dopolavoro Ferrovieri mancante del giocatore N°2. Ci è comunque gradita perché abbiamo vinto per 4 a 2 contro avversari che prima ci superavano nettamente, mentre ora abbiamo raggiunto un certo equilibrio e tale equilibrio deve essere di sprone ai giovani a migliorare ancora.
Contro il Circolo Tennis Firenze non c’era nessuna possibilità di vittoria perché si tratta di elementi tecnicamente formatisi ad una delle migliori scuole italiane e che hanno possibilità di giocare molto superiori alle nostre, ma abbiamo ottenuto il punto dell’onore e questo è il massimo delle nostre possibilità attuali.
E’ necessario chiarire a coloro che si dedicano al tennis, che si tratta di uno sport dove miracoli non ne esistono dato che occorrono 2 o 3 anni di preparazione per sostenere una gara contro un "terza categoria" e perdere onorevolmente, e dove occorrono intelligenza, tempo, e soprattutto passione, senza scoraggiarsi di fronte ai ripetuti insuccessi.
Ma anche senza eccessive mire in campo agonistico, resta la soddisfazione di muoversi al sole e all’aria, giostrando di forza o di astuzia, con la soddisfazione di battersi sempre con un avversario. Basta parlare con un medico perché ci dica gli evidenti vantaggi del tennis rispetto agli altri sport che in genere finiscono quando si arriva ai 30 – 35 anni, oppure si interrompono bruscamente per fratture varie. Specialmente i bambini di 12 o 13 anni vi vanno indirizzati e mi rivolgo ai genitori di officina parchè capiscano il beneficio che ne traggano questi ragazzi che hanno nel sangue il bisogno di correre, specie dopo mesi di "latinorum" e quisquilie del genere.
Anche i cosiddetti anziani (oltre la quarantina) e le donne lo devono praticare perché è il loro unico sport possibile e che in tutto fa perdere solo un ora o due senza levatacce ecc… ecc… con una spesa di circa 6000 lire per l’equipaggiamento ed un costo di gioco di 180 lire orarie divise fra i giocatori.
Quest’anno pure faremo il solito corso per i principianti vecchi e giovani con inizio in giugno, due ore la settimana gratis per soci e famigliari sotto la guida di un incaricato, e notificheremo le modalità esatte. Per la settimana sportiva verranno al Poggetto dei campioni di terza categoria da varie parti della toscana e sarà un bello spettacolo di gioco e di propaganda.
Come numero di iscritti la Sezione è in continuo aumento, come pure in grande aumento sono i frequentatori tanto che i quattro campi lavorano in pieno. Restano da accennare alcuni punti dolenti per i quali stiamo lavorando e che risolveremo quali l’insufficienza degli spogliatoi, l’accesso dei vivacissimi bambini che disturbano parecchio, le palle da gioco speso un po’ logore, l’annaffiatura dei campi un po’ scarsa e soprattutto la necessità di una grande correttezza verso i frequentatori.
Bisogna dare atto al Consiglio della Flog di un atteggiamento molto intelligente e comprensivo nei riguardi della Sezione, nella speranza che i cordoni della borsa non vengano troppo ristretti in futuro a danno della Sportiva.
Concludo con un invito a tutti a fare del tennis perché è forse il solo sport a nostra portata che si possa fare con comodo circa 9 o 10 mesi l’anno e dove la disputa sportiva è addolcita da una tradizione di cortesia che educa lo spirito.